Squalo pinga

 In questo articolo signori tratteremo di un animale mitologico, un animale che in pochi hanno avuto la possibilità di vedere... LO SQUALO PINGA. 

Nonostante i pochi avvistamenti, tutti concordano su una cosa, ovvero che lo squalo pinga è una macedonia di robe varie (tant’è che le popolazioni antiche che abitavano il pianeta Terra lo definivano come il simbolo della confusione).

Per capire appieno queste affermazioni dobbiamo analizzare la storia di questo affascinante animale, quindi seguitemi e ascoltate LA STORIA DELLO SQUALO PINGA.

In un periodo di tempo non specificato (si pensa appena dopo l’estinzione dei dinosauri), Gino un uomo dai capelli e dagli occhi color castano scuro, onesto lavoratore presso l’AECE (Association of Evolution and Changes of Animals, un’associazione al di fuori del tempo e dello spazio con lo scopo di progettare e classificare tutte le creature dell’universo), fa una stronzata.

Gino, che quel giorno era in overdose da funghi allucinogeni, aveva il compito di creare una nuova specie di squalo, peccato che durante la creazione del primo esemplare, Gino comincia a fare tutto rigorosamente alla cazzo di cane.

Ed è da lì che nasce un essere pieno di stranazza ma soprattutto pieno di rabbia.Ecco a voi alcune delle caratteristiche divine dello squalo pinga:

1. Ha la pelliccia sul dorso inferiore.

2. Ha la punta del naso morbida e tondeggiante, di colore rosso.

3. Ha una lingua molto lunga e presile, tipo camaleonte.
 
4. Ha due occhi molto sporgenti, talmente tanto che sembra stiano per uscire fuori dalle loro
orbite.
 
5. È in grado di sputare lava (e lava quando sputa).
 
6. Ha la pinna che è un elica (si, come quella di un elicottero). Questa particolare pinna
permette sia allo squalo pinga di essere il pesce più veloce di tutti i 9 mari (si, se ve lo stesse chiedendo i mari sono 9 e non 7 come dicono in televisione). Tra l’altro questa elica permette allo squalo pinga di spiccare salti che riescono a superare i 30 metri di altezza.
 
7. Ha la pelle fatta di un meteriale simile al diamante, la quale permette a questo squalo sia di essere super resistente agli attacchi, ma anche di essere invisibile (grazie a un particolare fenomeno della luce).
 
8. Ha le orecchie.
 
9. Ha le zampe che gli permettono di uscire fuori dall’acqua e camminare.
 
10. Può resistere per 24 ore fuori dall’acqua e 30 minuti nello spazio.
 
11. È di colore verde.
 
12. È lungo 1 metro.
 
13. È immortale e immorale.
 
14. Ha la pinna dorsale a telescopio (per guardare lontano).
 
15. Nuota al contrario.
 
Nonostante questo, Gino si era scordato di una parte importante del corpo e fondamentale per uno 🦈, ovvero… i denti. Si, se ve lo stesse chiedendo lo squalo pinga è squalo sdentato.
 
Gino, in mezzo a quel casino, si era scordato una delle parti più importanti per un squalo (anzi, detto tra noi, lo squalo pinga in realtà, non è neanche uno squalo vero e proprio, è solo un pesce un po’ più grande rispetto al normale, peccato che Gino aveva imposto come specie predefinita lo squalo).
 
Quando la squadra di sicurezza (che nel mentre era in pausa caffè) si accorse del disastro, ormai era troppo tardi. Gino aveva inviato nei mari del pianeta Terra e su Plutone diversi esemplari di squalo pinga.
 
La produzione venne fermata e il progetto nascosto da qualche parte, nel mentre Gino venne spostato nel reparto pulizie.
 
Dopo il fattaccio, la maggior parte della produzione di squali pinga venne inviata (sempre da Gino) su Plutone, ed è per questo che lo squalo pinga ad oggi è un esemplare quasi impossibile da avvistare se non con un telescopio puntato sul grande cane di topolino.