Non vedo l’ora che arrivi giugno, così potrò andarmene via! Racconterò quattro stronzate a quélla commissione di idiòti e finalménte pòi potrò essere libero. Libero di non essere più perseguitato da cómpiti in classe, dall’ essere sballottato per vedere pósti che non m’interessano e di sentirmi dire sempre la stessa frase: “D’Ardes, hai fatto la relazione?”. Eppure io ho provato a costruirmi un futuro indipendente dalla scuola. Ho fatto degli investiménti su me stesso, anche perché non ho soldi per quelli veri e propri; peccato che non me ne è andato bene uno: canale YouTube bannato, a pugilato mi hanno rotto il naso, ho iniziato a fare teatro, ma di quéllo è meglio che non me parliamo, a fare il cameriere si guadagna pòco e sinceramente, di andare a lavorare nell’azienda di mio padre non ho voglia, troppi pòchi stimoli.Ed è per questo che ho preso una decisione definitiva, mi riconnetterò al cento per cento con la natura. Si esatto, andrò a vivere in mezzo a bòschi, sulle alte montagne e sulle dólci colline; vivrò solo con quéllo che la natura selvaggia ha da offrirmi, imparerò a difendermi da solo, a scalare gli alberi e imparerò anche come pescare. Si, è giunta l’ora, partirò proprio adesso, non avrò bisogno più di cose inutili tipo la scuola e il mio cellulare, anche se devo ammettere che quest’ultimo già mi manca, ma non fa niente. Adesso varcherò la soglia di quella porta e da quel momento in poi cambierò come persona, addio società crudèle. *Il protagonista esce dalla scena**Starnuti*Mannaggia a ste cazzo di allergie! Mi sono scordato di prendere questa mattina l’antistaminico! Sai che c’è, partirò domani. Si, partirò domani!