Cronache di un disagiato – giornata 3

Se vuoi goderti appieno queste letture è bene iniziare dalla premessa!

Ore 8:44 e stranamente ancora nessuno mi ha rotto il cazzo.
Dopo i balli e l’attività di gruppo (riflessioni fatte da bambini di dieci anni), arriva la prima bella notizia; oggi 30 giugno 2023 la banca ha installato la sua difesa definitiva, 2 settimane di ricerche per scegliere lui… il guerriero definitivo, il direttore di banca. La scelta è avvenuta un po’ alla cazzum poiché abbiamo preso il ragazzo che come carta di lavoro (la carta di lavoro indica quale mansione dovrai svolgere e vale per mezz’ora) invece di avere semplice impiegato aveva direttore di banca. Comunque alla fine il direttore è un semplice impiegato che sta h24 nella banca e invece di prendersi 3 dobloni ne prende 4; comunque ha molta più esperienza rispetto a un normale impiegato.
Ore 10:13 la banca è diventato un fottutissimo salone per i tatuaggi. Il direttore e gli impiegati hanno iniziato a scriversi di tutto sulle magliette e a tatuarsi i dobloni sulle braccia. “tvb“, “viva la nostra squadra” e “forza inter” sono solo alcuni esempi (ovviamente tutte queste frasi sono state scritte con un colore diverso). Il tempo di vedere questo spettacolo orripilante che mi accorgo che il direttore ha qualche rotella fuori posto (come le mie palle in questo momento). Ogni volta che deve mettere un timbro sembra affetto dal morbo di Parkinson.

Nuova categoria di bambini sbloccata: gli zii paperone, coloro che amano morbosamente conservare a lungo le loro buste per poi consegnarle tutte quante alla banca il tutto condito da un serie di imprecazioni.

Nuovo personaggio sbloccato bambino faccia da cazzo. Capostipite della razza degli zio Paperone. Noto per il suo sorriso a forma di pene e la sua voglia di urlare ( le sue urla non saranno mai paragonate alla bambina/o ultrasuoni)

Nuovo personaggio bambino mafioso: un nuovo arrivato nella mini-città, chiamato da me così per i suoi particolari occhiali.

Oggi ho assistito a una lotta tra Cicciabomba e il bambino faccia da cazzo (mi hanno ricordato le lotte tra i sumo, pura forza bruta).

Il direttore oggi ha avuto la capacità di perdere il suo ruolo in mezz’ora.
Elenco delle cazzate che ha fatto:
Ha ficcato un dito in culo a un suo amico (forse è più di un semplice amico)
Ha picchiato un bambino con la bottiglia
Ha tentato di lanciarmi il suo capello addosso e per poco mi prendeva ( ed è da quel momento che ha perso il suo ruolo da direttore per sempre, oltre ad essere stato espulso dalla banca)
Ha messo i piedi e le ginocchia sul tavolino.
È stato espulso anche il suo compagno che mentre correva per tutta la banca è caduto e ha sbattuto la testa (godo).
Come se non bastasse decide di infilarsi in mezzo ai tavolini (tipo il topo della serie Tom e Jerry)
È una fottutissima trottola, non si è fermato un secondo.
P.S. Ho espulso anche lui.

Oggi mi è venuta realmente la voglia di picchiare dei bambini…
E adesso vorrei fare una domanda a voi che state leggendo le mie memorie, c’è un paese dov’è legale picchiare un bambino??

Alla fine della giornata, proprio mentre stavo chiedendo, è arrivato il bambino faccia da cazzo per riscattare dei dobloni, purtroppo per lui non è arrivato in tempo e quindi l’ho mandato via, peccato che io ho udito la parola “vaffanculo” uscire dalla sua bocca. Io non ci vedo più, lo rincorro e lui si chiude nel bagno. Spero sia caduto di testa nel cesso.