Cronache di un disagiato – giornata 2

Se vuoi goderti appieno queste letture è bene iniziare dalla premessa!

Appena arrivato all’associazione ( dopo un risveglio del tutto discutibile) la ragazza koala decide di assumere il comportamento di un toro/rinoceronte e sbattere la sua testolina contro la mia schiena.

Evoluzione: bambina koala ——–> bambina rinoceronte
Potenza d’attacco e stamina aumentati.

Dopo quattro estenuanti balli, durante gli annunci della giornata, la bambina dalle corde vocali di ferro decide di tirare un urlo alla cazzo di cane.

Nuovo personaggio sbloccato: bambina colonialista (chiamata da me così per la sua usanza di chiamarmi o “assistente” o “schiavo” quando viene a lavorare in banca.) P.S. spesso si identifica in un animale (oggi un canguro)

Oggi è una giornata particolarmente speciale poiché senza avermi avvisato è partita l’Italia’s got talent dei poveri. Bambini da ogni angolo della minicittà mostrano le loro eccezionali capacità come comici a suon di battute e barzellette vecchie quanto mia nonna (mannaggia di quella pu…). E dopo una serie di battute una più cringe di un’altra, la decisione di trapanarmi le cervella si faceva sempre più allettante. Con il tempo, il numero di comici falliti inizia ad aumentare; un’altra cosa che inizia ad aumentare a dismisura è la grandezza delle mie palle.

Esempio di battuta:
Bambina: un aereo ha 500 mattoni e cade uno…
La mia testa: E sti cazzi

Aggiornamento inquietante: Le condizioni della bambina colonialista peggiorano a vista d’occhio (ha scambiato un pezzo di cartone per un cane)

Oggi tutti i vaganti accompagnati dai pre-animatori, hanno dovuto fare una riflessione sulla domanda “ma come fai?” anche se la domanda a cui io rifletto dall’inizio di questa avventura è “ma chi te l’ha fatto fare ?”. Successivamente a questa estenuante riflessione la voglia di affogarmi nel mare verde d’Abruzzo si fa sempre più forte.